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 Tutto il tennis italiano e internazionale in un solo blog.
30.07.2007
La domenica azzurra in Austria: gioia a metà.
In Austria la domenica si colora di azzurro solo per metà. Francesca Schiavone conquista la prima vittoria in carriera, dopo otto finali perse. Mentre Starace cede a Monaco, dopo una lunga battaglia e qualche rimpianto. Le note liete, come detto, arrivano dalle donne. A Bad Gastein, torneo nuovo che ha sostituito Kitzbuhel, la Leonessa, nella stagione più travagliata di tutta la carriera, alza al cielo la prima coppa. Lo fa dopo una finale perfetta, in cui ha concesso appena cinque giochi alla beniamina di casa, la Meusburger. Due break decidono il primo set per Francesca, che chiude 6-1 in 37. Laustriaca, numero 82 del mondo, va sotto 3-1 anche nel secondo, rimonta fino a 3-3, ma cede 6-1 6-4 sotto i colpi dellazzurra. La bella versione della Schiavone ammirata a Castellaneta contro la Mauresmo e non solo, dunque, è tornata. E come Beethoven, riserva il capolavoro per la nona (finale). Non ce la fa invece Poto. Qualche rimpianto cè per leroe campano, capace di aggiudicarsi il primo set per 7-5 dopo essere stato sotto 4-1. Nel secondo Poto + sempre più fiducioso sul servizio, ma manca una palla break sul 2-2; Monaco tiene il break e vola 0-40 nel gioco successivo. Starace annulla le palle break e si arriva a 4-3 tra molti patemi, un caldo soffocante, e nessun break. Lazzurro, provato dalle battaglie contro Mayer e Seppi, paga il caldo e cede il servizio nel game successivo lanciando Monaco alla conquista del secondo set. Il terzo si decide tra il quinto e settimo gioco, quando si registrano tre break in altrettanti game, due per Monaco e uno per Starace. Nellottavo gioco, nonostante un gran punto (palla corta, lob sul recupero di Monaco e stop volley sul secondo recupero), Starace non strappa il servizio allavversario. E la virtuale bandiera bianca, che lazzurro sventola un paio di game più in là. Finisce 57 63 64 con Starace che, come contro Almagro a Valencia, deve arrendersi ad un passo dal trionfo. Ma si consola vincendo il titolo di doppio in compagnia del peruviano Luis Horna. Al di là delle recriminazioni, dei rimpianti per quello che poteva essere e non è stato, va detto che Monaco è uno dei migliori giocatori questanno sul rosso, con un invidiabile record di 28 vittorie e 8 sconfitte (meglio di lui solo Nadal, Federer e Mathieu). Impressionanti i progressi dellargentino, che nel 2004 ricordo racimolare appena 5 giochi contro Volandri in semi a Palermo. Ora, sotto la nuova guida di Francisco Mastelli, cacciato dopo appena tre mesi da Nalbandian, è un altro giocatore. Ha finalmente un servizio di tutto rispetto, un dritto solido e un rovescio bimane altrettanto efficace. E al suo terzo titolo, e da lunedì sorpasserà Nalbandian in classifica. Lobiettivo dellargentino ora è entrare nei 20 entro la fine dellanno. Un obiettivo che pare decisamente alla sua portata.
scritto da Mastro08 alle ore 00:09 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
18.07.2007
Coppa Davis: l'ItalLazzaretto sfida il Lussemburgo
Dopo la grande impresa delle ragazze di FedCup, l'ItalDavis è attesa da un confronto sulla carta molto più agevole contro il Lussemburgo. Non è la solita moda italiana di ingigantire ogni avversario: la partita è più insidiosa di quanto possa sembrare.
 
Con Volandri lasciato libero di giocare il torneo di Stoccarda (il livornese era già stato protagonista qualche tempo fa di una fastidiosa polemica con la Federazione sui premi vittoria in Davis) e Starace decisamente demotivato, avendo raggiunto il best ranking avrebbe voluto giocare il torneo tedesco pure lui, i nostri singolari non sembrano così solidi. Anche perchè Seppi, bravissimo sula terra nelle alture svizzere, non pare così efficae sul greenset al livello del mare sardo. Bracciali, dopo la scoppola di Tel Aviv non ha praticamente più vinto, anche per una spalla che continua a dargli fastidi. Bolelli, poi, è ancora rotto da Parigi (decisamente troppo fragile, Simone). Insomma, la situazione non è proprio rosea. E dall'altra parte, almeno un buon giocatore il Lussemburgo ce l'ha. E' Gilles Muller, che è stato anche numero 59 nel 2005, ma che negli ultimi due anni ha raccolto appena 14 vittorie e 23 sconfitte in tornei ATP. Ma che è stato capace di battere Nadal sull'erba e, quest'anno, di far sudare l'ottimo Ferrero visto a Wimbledon, nel secondo turno. E' un giocatore di personalità, che quando è in giornata gioca davvero bene. Recentemente ha anche cambiato allenatore, affidandosi al brasiliano Rodrigo Nascimiento (niente a che vedere col maestro di vita di Wanna Marchi)e si è trasferito a Boca Raton, in Florida.

Muller non c'era, nell'altro precedente a Torre del Greco, per precedenti accordi con la Federazione. Stavolta ci sarà eccome. E potrebbe darci qualche fastidio di troppo.
scritto da Mastro08 alle ore 10:58 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
15.07.2007
Un sabato tutto azzurro
E' un gran giorno per l'Italia del tennis. A Castellaneta, le ragazze della FedCup cercano l'impresa contro la Francia. Una sfida che l'anno scorso servì a lanciarle verso la cavalcata di Charleroi.
Fa sognare Francesca Schiavone, che come didici mesi fa a Nancy travolge Amelie Mauresmo. Sotto 5-3 nwl primo set, mette in fila sei game, prima di chiudere 7-5 6-3 e portare l'incontro sull'1-1. La giornata infatti era iniziata con l'onorevole sconfitta della Garbin con la Golovin, che aveva fatto scandalo a Wimbledon col pantaloncino rosso.
Intanto, tra gli uomini, sfuma il sogno di una doppia finale con italiani. All'appello risponde sì solo Seppi a Gstaad. Dopo aver travolto nei quarti Vassallo Arguello, ex oriundo italiano tornato a difendere i colori argentini, si ripete in senmifinale contro il tignoso russo Andreevche ieri festeggiava il 24mo compleanno. Finisce 6-4 3-6 7-6 dopo una battaglia di oltre due ore, che regala a Seppi la prima vittoria in cinque confronti diretti. L'ultimo italiano in finale a Gstaad è stato Adriano Panatta nel 1976, ma perse dal messicano Raul Ramirez.
In finale il bolzanino troverà Paul-Henry Mathieu, da cui ha sempre perso nelle sfide incrociate (a Indian Wells e Parigi-Bercy, sempre lo scorso anno).
Non ce la fa invece Volandri, che a Bastad racimola appena tre game contro David Ferrer, che in finale sfiderà Almagro, quest'anno vincitore a Valencia, in un derby tutto iberico.
Era il 1980 quando, per lì'ultima volta, due azzurri giocavano una finale lo stesso giorno (Ocleppo a Bordeaux e Panatta a Ginevra). Per quanto dovremo aspettare ancora?
scritto da Mastro08 alle ore 10:29 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
09.07.2007
Pokerissimo di Federer. Ma che Nadal!

Federer ha vinto, ma Nadal non ha perso. La finale di Wimbledon ha dato un verdetto bifronte, leggibile in due modi. Lo svizzero raggiunge il suo obiettivo, eguagliare i cinque titoli consecutivi di Borg. E lo fa giocando a lungo a mezzo servizio contro un Nadal enormemente migliorato sullerba. Un dato su tutti spiega la qualità straordinaria della partita. Nadal ha al suo attivo 54 vincenti e 24 errori, Federer un record di 60-34, cui aggiunge oltre 50 tra ace e servizi vincenti.Per entrambi, i numeri della quasi perfezione.

 

Abbiamo visto lo spagnolo rispondere di rovescio a polso bloccato, avventurarsi sotto rete, giocare una volée in tuffo degna del miglior Becker. Nadal ha dominato tutti gli scambi lunghi con dritti e rovesci fulminanti. Ogni volta che Federer provava a venire avanti con un pizzico dindecisione, senza attaccarsi a rete, veniva inesorabilmente passato. E la sindrome-Nadal cresceva. Lo svizzero continua a temere sempre di più lo spagnolo, gioca con molta, troppa confusione, quasi senza avere una chiara idea di come impostare tatticamente la partita. Gioca una serie di colpi, alcuni bellissimi, contro un avversario che sa meglio di lui come giocare la partita. Sul finale di quarto set Federer perde per un attimo la testa. Una palla di Nadal viene chiamata fuori, è out per tutto larbitro e per tutto lo stadio ma non per Nadal che chiede il challenge e lOcchio di Falco gli dà ragione. Roger rivede i fantasmi di inizio carriera, quando giovanissimo spaccava racchette ed era ossessionato dalla ricerca di una vittoria che spesso non arrivava. Sembra di rivedere McEnroe e quellormai proverbiale la macchina ce lha con me: Federer riversa anche un paio di cabron (stupido) al giudice di sedia. Ma quando cè da giocare Federer ha le stimmate del campione. Ha inseguito a lungo, si è aggrappato al servizio come un naufrago al suo pezzo di legno. E nel quinto dà lo strappo decisivo. Va per due volte sotto 15-40 sul suo servizio, ma in entrambi i game riesce a riemergere. Come sempre aggrappandosi al servizio, che diventa di unefficacia chirurgica quando si tratta di annullare palle break. E dal 2-2 15-40, sul suo servizio, Federer trova un parziale di 13 punti a 1: il preludio al pianto della vittoria. Una vittoria dai due significati.

 

Da un lato Nadal dimostra di poter davvero mettere in difficoltà Federer sul suo terreno, di poter giocare con autorevolezza anche sulla superficie più lontana dalla sua formazione tennistica. Dallaltro anche un Federer a mezzo servizio, a lungo confuso, che stecca troppi diritti e sbaglia qualche volée elementare a Wimbledon basta per vincere. Anche se quando gioca con Nadal, lo svizzero perde fiducia, sente il terreno franargli sotto i piedi, per perdere con troppa facilità la bussola della partita. E così facendo esalta le doti dello spagnolo. Dove finiscano i meriti di Nadal e inizino le paure dello svizzero nessuno lo sa. Fatto sta che Nadal, pur giocando al massimo, resta con lamaro in bocca. Ma mai come questanno ha saputo mettere paura a Sua Maestà. Lo scettro resta comunque in mano al re.

 

Il duello tra lo svizzero e la sua nemesi, il suo doppio, continua. Ognuno nei suoi feudi non conquistabili. E forse è meglio così. Tra i due cè un rapporto molto strano, sono luno lesatto completamento dellaltro. E per continuare questo inseguimento hanno bisogno di non raggiungere il traguardo ultimo. E come Zenigata che in fondo non vuole arrestare Lupin. Se Nadal  vincesse Wimbledon contro Federer, il rischio è che lo svizzero, come Borg dopo aver perso da McEnroe, finisca di giocare. E forse finirebbe anche la voglia di migliorarsi di Nadal, che fa sempre meglio proprio per cercare di battere Federer nel suo feudo. Oggi cè quasi riuscito. In quel quasi cè la salvezza del tennis.

scritto da Mastro08 alle ore 00:00 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
07.07.2007
Sorpresa sorpresa: la Bartoli mata Justine!

Si è imbucata alla festa e finisce a ballare col principe al centro della pista. La francese Marion Bartoli, numero 19, ha trovato la forza di rimontare un set e battere Justine Henin in semifinale. In finale sfiderà Venus Williams. E un gran giorno per la Francia. Gasquet, francesino col rovescio più bello del circuito, sembra aver finalmente smaltito la sindrome-Zidane (essere più bello che utile), gioca una partita di garra e sostanza, rimonta due set a Roddick e conquista la semifinale più artistica possibile, contro Federer. Allons enfants de la patrie, le jour de gloire et arrivée.

 

Una gloria inattesa, e in quanto tale ancor più bella, per Marion Bartoli, che si è innamorata del tennis a 8 anni, guardando la Seles in finale con Staffi Graf al Roland Garros. Il padre, che lallena da sempre, le suggerisce di giocare dritto e rovescio a due mani, come Monica, per guadagnare potenza. Trova metodi di allenamento poco ortodossi, come farla giocare con una canna da pesca per sviluppare la frustata di polso. E i risultati gli hanno dato ragione.

 

La forza della francese sta proprio nella capacità di ribattere tutto, di non perdersi mai danimo, di non mollare fino allultimo punto. Come tutti gli sportivi, ha le sue piccole manie. Se Nadal dispone le bottiglie in un certo modo a bordo campo e si aggiusta i calzini prima di ogni battuta, Marion saltella sempre nello stesso modo tra un punto e laltro. E ieri, dopo aver perso il primo set 6-1, quando i bookmakers live davano la sua vittoria a 50, ha trovato un portafortuna inatteso in tribuna.

 

Sugli spalti il suo occhio ha pescato Pierce Brosnan, il suo attore preferito. Ho pensato, ha detto in conferenza stampa, non posso giocare così male davanti a lui. Così ho provato a giocare meglio. Ho recuperato e ho vinto. E che recupero. Nel secondo conduce 5-4, e dal 5-5 infila una serie di sette giochi di fila con la belga sempre più spaesata. La partita le sta sfuggendo dalle mani. Ma le mani sono insaponate e non riesce a recuperarla. Marion vince 1-6 7-5 6-1 e conquista una finale storica. Su quel prato verde dove nascono speranze, Marion è libera di sognare.

scritto da Mastro08 alle ore 09:11 trackback (0) commenta    leggi commenti (28)
05.07.2007
Wimbledon, preview dei quarti

Nadal-Berdych  

Rafa è arrivato ai quarti dopo due battaglie al quinto, contro Soderling e Youzhny, con cui ha rimontato da sotto due set a zero. Il ceco ha piegato in quarto Jonas Bjorkman, semifinalista lanno scorso, firmando 15 ace e vincendo l84% di punti sulla prima. E la prima volta che il ceco approda nei quarti di uno slam, e viene da una serie di otto successi di fila sullerba. Nel torneo ha subito tre break in 71 giochi, e ha vinto sei dei sette tie-break disputati. Il 21enne è uno dei quattro giocatori ad aver battuto Nadal più di tre volte e ad avere un record positivo negli scontri diretti (3-2), assieme a Hewitt (4-3), Blake (3-0), Hrbaty (3-1). Il maiorchino, dal canto suo, nel match con Youzhny ha servito 11 ace (suo primato stagionale), ma ha perso otto volte il servizio durante il torneo. Bjorkman, dopo il match con il ceco, ha dichiarato:Berdych ha il gioco perfetto per battere Nadal. Se è al meglio ce la può fare, e diventare il primo ceco in semifinale a Wimbledon dopo Lendl, che nel 90 perse da Borg. Pronostico: Berdych.

 

Djokovic-Baghdatis 

Il serbo ha conquistato un posto nei primi otto superando in una battaglia da fondo Lleyton Hewitt 7-6 7-6 4-6 7-6 in 4 ore e 12 minuti, mentre il cipriota ha dovuto faticare molto meno per piegare Davydenko 7-6 7-6 6-3. Baghdatis ha vinto 13 delle ultime 15 partite sullerba. Il serbo è il più giovane ancora in gara e viene da tre partite chiuse con un tie-break al quarto set (ne ha vinti 6 su 7 nel torneo). Ha brekkato 16 volte, facendosi strappare il servizio in nove occasioni. Lultimo serbo a raggiungere i quarti a Wimbledon è stato Zivojinovic nel 1987. Dal canto suo Baghdatis è il più vecchio nella parte bassa del tabellone, ed è alla terza presenza nei quarti di uno Slam. Nei quattro tornei più importanti al mondo ha un record di 5 vittorie e 4 sconfitte contro top-ten (ha perso 3 volte da Federer e una da Nadal). 

Pronostico: Djokovic 

 

Federer-Ferrero

I due sono gli unici già scesi in campo. Federer ha brekkato in avvio, ma la pioggia ha interrotto lincontro sul 5-5 30 pari sul servizio di FedEx. Lo spagnolo è al primo quarto a Wimbledon e al terzo turno, battendo James Blake, ha ottenuto la prima vittoria sullerba contro un top-ten. Contro i numeri 1 ha perso 7 volte, vincendo solo in due occasioni, nel 2001 contro Kuerten nella finale di Roma e contro Agassi in semifinale agli UsOpen del 2003. Contro lo svizzero ha uno score di 8 sconfitte e 3 vittorie. Federer mantiene una serie di 51 successi consecutivi sullerba (ha perso lultima volta cinque anni fa, a Wimbledon, da Ancic al primo turno). Calcolando solo Wimbledon, la serie è di 31 vittorie di fila, la più lunga dellera open dopo quella di Pete Sampras, interrotta proprio da Federer negli ottavi del 2001. E la sesta volta in sette anni che raggiunge i quarti a Wimbledon: ha perso solo una volta, nel 2001, contro Henman in quattro set.

Pronostico: Federer

 

Roddick-Gasquet

Lamericano, rigenerato dalla cura Connors, deve ancora perdere un set nel torneo e viene da un periodo di grazia: ha vinto le ultime nove partite giocate, vincendo 22 set su 24. A Wimbledon è già approdato nei quarti tre volte, e ha sempre raggiunto la semifinale. A-Rod guida una speciale classifica nel circuito ATP, quella dei tie-break vinti nellanno: finora sono 23 (solo tre quelli persi), con 18 successi di fila. Lultimo lha perso da Murray il 16 febbraio in semifinale a San Josè. Anche il francesino non ha ancora perso un set, ma è la prima volta che raggiunge i quarti di uno Slam. Contro i top-10 ha un record decisamente negativo, 3 vittorie e 10 sconfitte. Ha battuto Federer (n.1) nei quarti a Montecarlo 2005, lanno scorso Blake (n.6) al secondo turno a Cincinnati, e questanno Ljubicic (n.8) al terzo turno a Montecarlo. Negli scontri diretti Roddick è in vantaggio 2-0 e i segnali sembrano suggerire che il suo record migliorerà.

Pronostico: Roddick

scritto da Mastro08 alle ore 23:51 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
05.07.2007
Nadal, cinque set in cinque giorni. Williams-show, è festa solo a metà.
Ci sono voluti cinque giorni e otto round. Ma alla fine Rafa Nadal sopravvive allo svedese Soderling e alla tensione di un match interminabile e approda ai quarti. Giove Pluvio, avrà pensato Nadal, tifa Federer. Ha infatti regalato allo svizzero cinque giorni di vacanza premio tra i campi dellAll England Club, mentre Rafa è in tensione continua da sabato, quando tra interruzioni varie si era arrivati al tie-break del terzo set.
 

TENNIS 2007 Wimbledon Rafa Nadal - 0

Rafa Nadal. Foto Eurosport.uk

Nadal era avanti due set a zero e 7-7 nel tie-break del terzo. Lunedì, dopo lincrollabile tradizione della domenica di riposo, a dispetto della pioggia, Soderling vince il tie-break del terzo e il quarto set. Sul 2-0 Soderling nel quinto altra interruzione. Martedì i due giocano solo sei game. Si arriva al 4-4 nel quinto set, poi lennesimo acquazzone fa rimandare tutto. E siamo a mercoledì. I due tengono i rispettivi primi turni di battuta. Sul 5-5 Nadal deve annullare una palla break. Inizia a scendere qualche goccia di pioggia. I due guardano quasi increduli verso il giudice di sedia che indifferente risponde: giocate, tanto sta per smettere. Soderling va sotto 15-40, ma annulla entrambi i due match point aggrappandosi al servizio e al gioco di volo. Ma al quinto match point di giornata (sesto della partita: ne aveva sprecato uno sul 7-6 nel tie-break del terzo set) Soderling sbaglia e Nadal chiude 6-4 6-4 6-7 4-6 7-5. Ora per il maiorchino lostacolo Youzhny.

Passa anche Djokovic, costretto anche lui ad un match a spizzichi e bocconi contro il tedesco Kiefer. Il serbo, che ha sprecato diverse palle break nel quarto set chiude sul 53mo errore gratuito del tedesco 7-6 6-7 6-2 7-6 e riempie lultima casella rimasta vuota negli ottavi. Dallaltra parte della rete troverà Hewitt, che lanno scorso gli ha lasciato appena 6 game al terzo turno degli Us Open.

 

DONNE. Gioia a metà in casa Williams. Venus si prende la soddisfazione di umiliare una Maria Sharapova lontanissima dalla sua forma migliore. La più grande delle sorelle Williams, testa di serie numero 23, chiude 6-1 6-3 senza mai aver perso il servizio e con 21 palle break allattivo.

   

                                           TENNIS 2007 Wimbledon Venus Williams - 0

                                                               Venus Williams. Foto: eurosport.uk

 

Il Williams-show vede però Serena soccombere alla testa di serie numero 1, Justine Henin.La belga, che insegue lunico slam che ancora manca alla sua bacheca, gioca un match di grande intensità emotiva. Nel primo set le due tengono il servizio fino al 4-4, poi la Henin conquista due palle break, ma gliene basta una per conquistare il game e il primo set 6-4. Nel secondo set è la Williams a brekkare per prima, ma la Henin pareggia i conti grazie ad una volée vincente di dritto. Ma nellottavo game commette un errore non forzato e Serena allunga 5-3. Il game successivo, e il set, si chiude su un ace contestato di Serena. La palla viene chiamata fuori, Serena chiede lHawkEye che le dà ragione, anche se molti resta limpressione che la palla abbia colpito sì la riga, ma nella parte sbagliata del rettangolo di battuta. La Henin comunque non si scompone e, dopo due match point, su un diritto lungo di Serena, strappa il pass per la semifinale: punteggio 6-4 3-6 6-3. Tra la belga e la finale cè la francese Marion Bartoli, numero 19, che dopo aver estromesso la Jankovic si è ripetuta contro Michaella Krajcek, sorellastra di Richard qui campione nel 1996. La Bartoli è la prima giocatrice dopo Monica Seles ad approdare in semifinale a Wimbledon giocando sia il dritto che il rovescio a due mani. Ma è difficile che possa fermare la corsa di Justine verso la finale.  

 

 

scritto da Mastro08 alle ore 00:13 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
30.06.2007
La disfatta di Mara

Resiste per poco meno di unora Mara Santangelo contro Amelie Mauresmo. Amelie, candidata forte al successo finale, capace sullerba di esprimere probabilmente il suo miglior tennis, gioca una partita praticamente perfetta. Sale così 3-0 nei confronti diretti: le due si erano già incontrate al terzo turno degli Us Open del 2006 e la scorsa settimana a Eastbourne, negli ottavi.

La campionessa in carica mette a segno 21 colpi vincenti (a fronte di soli 9 errori) e mette a referto 11 aces, con un invidiabile 81% di prime in campo. La Mauresmo parte subito forte, brekkando Mara nel suo primo turno di battuta. Vola prima 2-0, poi 3-1, strappa ancora il servizio alla 26enne di Latina e chiude il primo set 6-1 in 25. Altro break in avvio di secondo set per la francese, che mostra ottimi approcci in back sotto rete. Ma Mara reagisce e la Mauresmo, da 30-0 sopra, cede il servizio per lunica volta nel match: decisiva una splendida risposta di dritto, a polso bloccato, di Mara: 1-1. Ma la pressione è tanta sulla nostra giocatrice, troppo contratta. Perde ancora il servizio, la Mauresmo allunga e chiude con un ace centrale 6-1 6-2. Mara la prende con filosofia e un pizzico di rassegnazione: Avevo anche male a un piede. Contro unavversaria più facile avrei potuto reggere, ma Amelie non ti dà tregua, ti mette sempre fretta. La batosta arriva a due settimane dalla semifinale di Fed Cup. Si giocherà però sulla terra, a Castellaneta. Per Mara non ci sono dubbi: il posto da titolare lo merita Francesca Schiavone.

Intanto, però, a Wimbledon restano rappresentati 28 Paesi. Ma accanto al Giappone, alla Polonia, alla Corea, allArgentina, a Cipro non cè lItalia, sparita dalla geografia del tennis che conta. E fa un po sensazione.

 

Intanto, una notizia curiosa arriva dagli Stati Uniti. Mark Philippoussis, ormai lontano dal pensiero dei campi da tennis, è diventato la star di un reality show della Nbc, la rete che trasmette in Usa anche il torneo di Wimbledon. E luomo da conquistare in The Age of Love: ovvero, in amore conta letà?

 

Nello show un gruppo di 40enni (in inglese Cougars) si sfiderà con un gruppo di 20enni (Kittens) per far breccia nel cuore di Mark. Non diventerà più un top-ten, ma un latin lover magari sì. In bocca al lupo, Mark!

 

scritto da Mastro08 alle ore 19:27 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
30.06.2007
Alla scoperta di Janko Tipsarevic

Sembra una storia da libro Cuore, quello di Janko Tipsarevic, 23 anni da Belgrado. Uninfanzia difficile, la guerra, la fuga in Montenegro per sfuggire alle bombe, e poi una grande passione, il calcio. Un infortunio però lo costringe a lasciare. Scopre così la racchetta e inizia una magnifica avventura da tennista.

 

                             Photo Titled Ecstatic Tipsarevic 

                                                       J.Tipsarevic. ©Reuters. E.Keogh

 

Il padre, insegnante di educazione fisica, dinverno noleggia sci per permettere al figlio di giocare a tennis. E Janko di s oddisfazioni ne dà, e parecchie. Numero 1 a tutti i livelli giovanili: under 14, under 16, under 18. A 17 anni vince gli Australian Open juniores. Batte in semifinale il lussemburghese Gilles Muller e in finale Wang, cinese di Taipei, che questanno ha passato un paio di turni a Wimbledon (ha eliminato Kunitsyn e strappato un set a Bjorkman).

Il passaggio da pro non è stato dei più facili. Tipsy non ha solo la racchetta per la testa. A circondarlo, però, non un giro di tipsynettes, ma ottime letture. Janko ama Nietsche, Goethe e Dostojevski. Si è fatto tatuare sul braccio una frase dallIdiota: la bellezza salverà il mondo.

 

Sa che il tennis non è tutto nella vita, ma aiuta. Passa momenti difficili e decide di venire in Italia, a bussare alla porta di Alberto Castellani. Da lui, a Perugia, sono passati in tanti, tutti stranieri. I marocchini Arazi e Alami, larbeiter tedesco Schuettler, il rumeno Voinea, e gli svizzeri della generazione pre-Federer, Rosset e Bastl. Questultimo noto agli appassionati perché nel Mercoledì Nero di Wimbledon, quando Hewitt perse da Karlovic e Agassi da Srichapan, riuscì a battere Pete Sampras. Un rapporto professionale, quello con Castellani, iniziato due anni fa, che ha portato Tipsarevic da numero 150 a numero 60. Questanno le cose sul rosso non sono andate troppo bene, nonostante la vittoria su Safin al Roland Garros, e ha deciso di cambiare. Ora lo segue Roman Savotchin, ma il rapporto umano con Alberto continua. Mi ha dato consigli su come battere Gonzalez, ha confessato in conferenza stampa dopo la partita.

 

Lobiettivo di Janko è entrare nei top-50, il limite per vivere una bella carriera professionistica. E calcare le orme di Zivojinovic, ultimo tennista serbo prima di Djokovic in semifinale al Roland Garros.

 

Il progetto Serbia, che ha già lanciato Djokovic, la Ivanovic e la Jankovic, potrebbe dare presto un altro frutto pregiato.

scritto da Mastro08 alle ore 10:20 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
30.06.2007
Federer fa 51. Imprese di Tipsarevic e della Granville.

Il Re è al sicRoger Federeruro. Federer temeva la partita contro Marat Safin, un giocatore, aveva detto, che quando è in giornata può battere chiunque. E in giornata di grazia lo era stato due anni fa, quando agli Open dAustralia, aveva sconfitto Roger in unepica semifinale chiusa 9-7 al quinto.

 

Oggi è stata tutta unaltra storia. Il numero 1 è apparso sempre in perfetto controllo della partita, manifestando la classica tranquillità di chi sa di essere il più forte. Non so se ho giocato in modo fenomenale ha detto a fine partita Federer (nella foto, fonte Wimbledon.org), penso solo di aver fatto le cose giuste. Ho servito bene quando era il momento, mi sono mosso bene e ho risposto bene. Insomma, ho fatto tutto quello che dovevo fare. E i risultati si sono visti. E arrivata così la 51ma vittoria di fila sullerba per Federer, che negli scontri diretti con Safin migliora lo score a 8-2 (2-1 negli Slam).

Pronti via e Safin è già sotto di un set. Il 6-1 di partenza è un segnale chiaro di pericolo per il russo, che scuote la testa, sbatte qualche volta la racchetta a terra, ma non riesce a trasformare nervosismo e frustrazione in positiva energia agonistica. Nel secondo cè un po più di lotta, ma Safin si fa brekkare nel settimo gioco e cede il parziale per 6 giochi a 4.

Il russo riesce a trascinare il terzo parziale al tie-break, ma un errore sotto rete regala a Federer un decisivo punto di minibreak che lo porta avanti 5-4, prima di chiudere con un ace per 7 punti a 5.

Si avvicina un po di più la tanto attesa semifinale con Roddick, che si è sbarazzato in tre set di Verdasco.

 

Giornata segnata da un paio di sorprese. Su tutte luscita di Mano de Pedra, Fernando Gonzalez, per mano del croato Tipsarevic. Il 23enne di Belgrado parte senza timori, strappa in avvio il servizio allavversario e regge al diritto fulminante del cileno chiudendo il primo set 6-3. La reazione di Gonzalez non si fa attendere. Il cileno strappa il servizio al numero 64 nel sesto gioco e porta a casa il secondo set 6-3. Lalternanza continua. Tipsarevic, con un pittoresco tatuaggio sul braccio che recita la bellezza salverà il mondo conquista il terzo parziale con lo stesso punteggio. Nel gioco conclusivo, Gonzalez si porta 0-30, sul servizio dellavversario, che si porta 40-30 con un gran passante di dritto; il primo set point viene annullato, ma Tipso allunga comunque. Dopo una brevissima interruzione per pioggia a metà del quarto set, Gonzalez riesce ad allungare il match al quinto. Nonostante qualche gesto di frustrazione, tiene i suoi turni di battuta e, avanti 5-4, strappa a zero il servizio allavversario chiudendo con uno schema classico ma sempre efficace: palla corta e volée in campo aperto. Il quinto set è incredibile. Tipsarevic brekka al primo gioco e allunga 2-0, ma Gonzalez inanella cinque giochi di fila e arriva a due punti dal match. Ma la partita cambia ancora. Il cileno non ha fatto i conti con la voglia di vincere del serbo, che gli strappa il servizio quando sta servendo per il match, in uno degli scambi più duri di tutta la partita. Ne conquista un altro, di break, che lo porta avanti 7-6 e servizio. Chiude il game a zero, sigillando il successo con un ace.

Laltra grande sorpresa di giornata è luscita di Feliciano Lopez, spagnolo atipico battuto dal francese Tsonga. Continua così il momento magico del transalpino, dopo la finale al Queens. Il francese, dotato di un poderoso servizio, ha vinto 13 delle ultime 14 partite sullerba dopo la vittoria al Challenger di Surbiton.

La Spagna si consola comunque con il successo di Juan Carlos Ferrero, che conferma i miglioramenti sul veloce battendo James Blake.

 

DONNE. Si ferma al terzo turno lavventura di Martina Hingis ai Championships. La svizzera, ancora alle prese con un infortunio allanca, cede in poco più di unora a Laura Granville 6-4 6-2. Dal suo ritorno, nel 2006, la svizzera non ha mai superato lo scoglio del terzo turno a Wimbledon.

Vincono tutte le altre: facili i successi della Henin sulla Vesnina e della Williams sulla Sequela. Jelena Jankovic deve invece lottare due ore e mezza per avere ragione di Lucie Safarova, nella più bella partita disputata finora nel tabellone femminile. Non sono bastati alla ceca 44 vincenti (a fronte però di 43 errori gratuiti); la ventenne deve arrendersi 5-7 7-6 6-2. Decisiva, per la serba, la maggiore esperienza dopo la breve pausa per pioggia in avvio di terzo set.

 

    

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29.06.2007
La sorpresa si chiama Paszek. Azzurre, resta solo la Santangelo

E Tamira Paszek, austriaca di 16 anni, a regalare la prima grande sorpresa dei Championships. Nella sfida tra teenagers, la ragazza seguita da Larry Passos, artefice della gloria e dei successi di Guga Kuerten, sconfigge Tatiana Golovin 6-2 4-6 6-1.

 

Photo Titled Paszek at Full Stretch

Tamira Paszek. ©EPA / O. Hoslet

Fonte: wimbledon.org

 

Molto solida da fondo, la Paszek conquista il break decisivo per il primo set al quinto gioco, grazie ad un rovescio lungo dellavversaria. Tamia fa male soprattutto col diritto, ma la Golovin mette a posto i pezzi del suo gioco nel secondo parziale. Affina le misure dei colpi, trova gli angoli, e dopo uno scambio di break allunga il match al terzo. Ma laustriaca, capace di strappare un set alla Sharapova a Birmingham, è più continua e concentrata e chiude facilmente il terzo set.

 

Le grandi proseguono il cammino senza difficoltà. Serena Williams impiega 51 per piegare la Sromova, la Mauresmo lascia solo tre game alla Meusburger e aspetta la nostra Santangelo. Facile, anche se meno di quanto il punteggio lasci ipotizzare, il 6-0 6-3 della Sharapova sulla Bremond. Vincono anche la Ivanovic (6-4 6-3 alla Tu) e la Hantuchova (7-5 7-6 alla Likhovtseva). Esce invece la testa di serie numero 13, Dinara safina, battuta in due set da Akiko Morigami.

 

LE ITALIANE. Giornata davvero negativa per le azzurre. La prima a lasciare il torneo è Tatiana Garbin, testa di serie numero 21, che mai in carriera è entrata nel terzo turno dei Championships. Tatiana si è fatta sorprendere dallaggressività di Victoria Azarenka, 17enne di Minsk, che ha messo a segno 30 vincenti (contro i 16 dellazzurra) e ha conquistato cinque break, chiudendo in 74 minuti. La Garbin peggiora così il suo score a Wimbledon, che parla di 2 vittorie e 7 sconfitte.

Delusione anche per Roberta Vinci, opposta allaustriaca Patty Schnyder, giocatrice di livello ma poco a suo agio sullerba. La tarantina parte benissimo, chiudendo 6-2 il primo set. Ma, complici due pesanti passaggi a vuoto nel secondo e terzo set, finisce per perdere 2-6 6-3 6-2. La Schnyder eguaglia così il suo miglior risultato a Wimbledon (terzo turno nel 2001) e sfiderà Alona Bondarenko.

Si fa sorprendere anche la Leonessa, Francesca Schiavone, che si arrende ad Aravane Rezai. Decisivo lunico break del terzo set che ha permesso alla transalpina di chiudere 6-4 2-6 6-4. Ci resta così solo una rappresentante, Mara Santangelo.

                                                              

                                                     Mara Santangelo. Foto: Tennisteen.it

 

La latinese si sbarazza in due set della speranza danese Caroline Wozniacki. Il primo set fila via con un sonante 6-0 in appena 16 per lazzurra. Più equilibrio nel secondo. La Wozniacki sale 2-0, ma si fa riprendere; il punteggio segue i servizi fino al tie-break. La giovane danese, classe 89, imprime unaccelerazione portandosi avanti 4-2, ma subisce un parziale di quattro punti a zero prima di arrendersi. Ora per Mara mission impossibile contro Amelie Mauresmo.

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28.06.2007
Federer passa e trova Safin

Sarà Federer-Safin il piatto prelibato del terzo turno di Wimbledon. Tutti gli appassionati, ovviamenye, sperano di rivivere uno spettacolo pari alla semifinale degli Australian Open del 2005. Allora vinse Safin 9-7 al quinto e finì per aggiudicarsi il torneo.

 

Lo svizzero ha impiegato appena 15 a completare la pratica Del Potro, interrotta ieri per pioggia sul 2-0 nel terzo set. Lo svizzero vince tre giochi di fila prima di chiudere 6-2 7-5 6-1.

 

                   TENNIS 2007 Wimbledon -Federer - 0

                               Federer. Foto: Eurosport.uk

 

Marat si è trovato di fronte il carneade pakistano Aisam Qureshi, distante 255 posizioni di classifica e al debutto in uno Slam. Qureshi, però, è in buona forma e ad Halle è stato capace di battere Gasquet. Il 27enne è il quarto pakistano a Wimbledon dallinizio dellera Open, il secondo dopo Haroon Rahim a raggiungere il secondo turno. Fino al 3 pari lotta colpo su colpo, poi sbaglia due volée di rovescio e regala a Safin il break. Qureshi non ha dato ritmo a Safin, alternando smorzate a colpi potenti a rimbalzo; il russo si è presto innervosito ma ha comunque portato a casa mbra ritrovarsi nel il set 6-4. Nel secondo è il pakistano a perdere la concentrazione, cedendo di schianto 6-2. Sembra ritrovarsi nel terzo, che allunga fino al tie-break: ma qui il suo sogno a Wimbledon svanisce.

 

Passa senza problemi anche Nadal contro laustriaco Eschauer, alla seconda partecipazione ai Championship, capace questanno di vincere quattro titoli Challenger. Si fa brekkare in avvio lo spagnolo, ma inanella sei giochi di fila e lascia solo le briciole allavversario. Chiude 6-2 6-4 6-1 e ora aspetta lostico svedese Soderling. Passano con qualche fatica più del previsto Baghdatis e Davydenko. Il cipriota colleziona 22 palle break prima di avere ragione del francese Devilder 6-0 7-6 6-7 6-2 e ora aspetta Nalbandian, che in quattro set ha piegato il canadese Dancevic. Davydenko è riuscito per la prima volta in carriera a vincere due match di fila sullerba. Ha dovuto rimontare da sotto due set a zero, ma è riuscito ad uscire vincitore dal braccio di ferro col francese Guccione. Ora è atteso al varco da Monfils. Passano anche Berdych (76 76 63 76 su Llodra) e Djokovic (63 36 63 76 su Delic).

 

Finisce lavventura di Bolelli, che racimola solo cinque game contro Lleyton Hewitt. Laussie chiude 6-2 6-2 6-1 con il nastro che gli dà anche una mano sul match-point. Per Simone, comunque, un esordio a Wimbledon da non buttare.

 

Cadono due teste di serie, entrambe spagnole. Esce il n.17, David Ferrer, per mano del francese Mathieu. Cade anche un top-ten, il primo a lasciare il torneo. E lo spagnolo Tommy Robredo, vittima di Wayne Arthurs, 36 anni, il più anziano ai nastri di partenza. Arthurs, che questanno ha giocato solo agli Australian Open ritirandosi contro Fish al terzo turno, ha annunciato che questo sarà lultimo torneo della sua carriera quasi ventennale. Ma vuole giocarselo al meglio. E ci sta riuscendo alla grande.

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28.06.2007
Match of the Day 4: T. HENMAN vs F. LOPEZ

Cè grande attesa per la seconda chiamata alle armi di Timbledon, dopo la vittoriosa battaglia contro Moya. Di fronte un altro spagnolo atipico, Feliciano Lopez. Due i precedenti, con una vittoria per parte. A Dubai, lanno scorso la spuntò Henman, questanno Lopez ha avuto la meglio nel round robin di Las Vegas. La gara è stata interrotta per pioggia ieri sera sull1 pari nel primo set.

 

Il primo parziale scorre con i turni di battuta, con Henman capace i tenere spesso a zero il servizio. Sul 4-3 Henman, Lopez contesta, a torto, una palla chiamata fuori, ma tiene comunque la battuta. Il tie-break è inevitabile. Nei due precedenti ne sono stati disputati due, tutti vinti da Henman. Qui però lesito è diverso. Linglese parte male, ma si fa recuperare. Lopez lo raggiunge sul 3-3, poi non si volta più indietro. 7 punti a 3 e primo set allo spagnolo.

 

Il pubblico si fa un po troppo silenzioso per gli standard dei match di Tiger-Tim sul centrale. Ma Timbledon non molla, e continua ad aggrapparsi al servizio per restare in partita. Nel sesto gioco deve recuperare da 0-30 ma tiene il servizio per il 3-3. Nel game successivo si fa più aggressivo, con una volée di diritto a campo aperto si porta 30 pari, ma Lopez tiene la battuta: 4-3. Henman va sotto 0-40. Lopez, però, affossa in rete due risposte poi sbaglia un passante di rovescio: 40 pari. Linglese si procura due palle game, ma sulla prima lo spagnolo indovina un gran passante di rovescio, sulla seconda Henman lascia una palla che muore sulla riga. Lopez si procura una quarta palla break, annullata da Henman ancora col servizio. Linglese scende ancora a rete per conquistarsi il punto del 4 pari. I due tengono con facilità i successivi turni di battuta, e con una volée di diritto in campo aperto sulla diagonale destra Henman costringe lavversario al secondo tie-break di giornata. Linizio di Timbledon è però pessimo. Una volée tagliata di rovescio fuori misura regala allo spagnolo il punto del 4-0. Un altro errore (risposta di rovescio in rete) procura tre set point allo spagnolo. I primi due si giocano sul servizio di Henman. Servizio e volée vincente di dritto: 4-6. Risposta lunga di Lopez: 5-6. Sul suo servizio, Lopez costringe Henman a inseguire, chiudendo con la volée di dritto. Game and second set Lopez.

 

Un paio di bei punti portano lo spagnolo a brekkare nel primo game del terzo set e tenere il servizio in quello successivo. Con il 92% di punti convertiti con la prima, sembra davvero irraggiungibile. Ma Timbledon ha sette vite. Nel quarto gioco, grazie ad una risposta bassa di rovescio strappa il servizio allavversario e ci prende gusto. Nel sesto si ripete, chiudendo con un per lui inusuale passante incrociato di rovescio. Lundicesimo ace della partita porta Henman al 5-3 40-0. Il primo set point viene annullato da una smorzata di Lopez. Il secondo è quello giusto: volée di rovescio a campo aperto e match di nuovo in discussione.

 

Nel quarto set Henman strappa ancora il servizio allavversario, dopo un errore molto gratuito dello spagnolo, e si porta avanti 2-1. Con un po di fortuna (una palla colpita di telaio gli vale il punto) cementa il break nel gioco successivo. Il pubblico ora ci crede, e anche Tiger Tim. Nel quinto game Lopez sbaglia un diritto dopo il drop dellinglese, che arriva a 30-40. Lopez annulla la palla break con una prima di servizio. Henman avrà altre tre palle break: sulle prime due Lopez si aggrappa al servizio, ma sulla terza commette doppio fallo: 4-1 Henman. Si arriva così al 5-2. Henman apre con un ace e si porta 40-0.Lopez annulla il primo set point con una gran risposta, ma sul secondo perde la misura del lob, che finisce lungo. 6-2 Henman e gara che si decide al quinto.

 

Lo spagnolo parte davvero agguerrito. Henman, con il quinto doppio fallo della sua partita, regala allavversario il break del 2-0. Le dieci risposte vincenti dello spagnolo costringono Henman a sudare per tenere i turni di battuta, mentre Lopez tiene il suo a zero e vola 4-1. Lo spagnolo brekka ancora e va a servire per il match. Fila fino al 40-0; tenta lace di seconda, ma sbaglia, 40-15. Stavolta serve bene, slice esterno sul dritto di Henman che ci mette la racchetta, ma non può nulla sulla volée di dritto in campo aperto dellavversario.

Game, set and match Lopez 7-6 7-6 3-6 2-6 6-1.

Britain's Tim Henman gestures as he leaves the court after losing his match against Spain's Feliciano Lopez at the Wimbledon tennis championships in L
T.Henman lascia il centrale.
Foto REUTERS/Alex Livesey/Pool
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27.06.2007
Wimbledon, nessuno scossone tra le donne

Poche sorprese nel tabellone femminile. Serena Williams deve lottare per un set prima di piegare laustraliana Alicia Molik. La 26enne sta lottando contro una pericolosa infezione allorecchio, e la settimana scorsa ha perso dalla numero 169, la britannica South, a Eastbourne. Ma per un set fa match pari con Serena, prima di cedere 7-6 6-3.

 

Passa senza troppi intoppi anche Justine Henin, che si sbarazza 6-0 6-4 della russa Dushevina. La belga, che ha giocato con una fasciatura per una leggera tendinite alla caviglia destra, gioca un primo set perfetto, ma si distrae un po nel secondo. Si fa strappare il servizio nel quinto gioco, ma rientra da campionessa e non concede più nulla.

 

 Top seed Henin marches on.

Justine Henin. Foto Eurosport.uk

 

 

Giornata felice per i colori serbi. Ana Ivanovic trova resistenza solo nel secondo set contro lungherese Czink (6-0 7-6). Si è detta molto soddisfatta del suo servizio, e sorpresa dalla reazione dellavversaria dopo il primo set. Sento un po di pressione dopo la finale del Roland Garros, ma qui penso solo a divertirmi e giocare bene ha detto in conferenza stampa. La sua connazionale, semifinalista a Parigi, Elena Jankovic ha avuto poco più di un allenamento con la Gajdosova (6-1 6-1).

 

Vince Tatiana Golovin, 8-6 al terzo contro la Hsieh. La franco russa svela un interessante retrocena: riceve proposte di matrimonio da diversi tifosi. Sono contenta, dice, perché vuol dire che i giovani stanno tornando a interessarsi al tennis. La francese ha sfoggiato un paio di pantaloncini rossi: una piccola, colorata, deroga alla regola del bianco in vigore ai Championships.

 

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scritto da Mastro08 alle ore 23:19 trackback (0) commenta    leggi commenti (1)
27.06.2007
Wimbledon avanti Roddick, Gonzales e Gasquet

Altra giornata tribolata ai Championship. La pioggia la fa ancora da protagonista, costringendo gli organizzatori a rinviare diversi incontri.

 

Nel tabellone maschile vincono Gonzales, Roddick e Gasquet. Il cileno trova più resistenza del previsto contro il colombiano Falla, al quarto torneo in carriera sullerba. Mano de Pedra, testa di serie numero 6, fila 3-1 nel primo set. Ma lavversario ribatte colpo su colpo da fondo, e un po a sorpresa finisce per aggiudicarselo 6-4.Gonzales è di nuovo costretto a rimontare, come già nellincontro di primo turno contro Ginepri. Oggi il cileno, che raggiunse i quarti due anni fa perdendo da Federer, trova un avversario davvero ostico, anche se fra i due ci sono 113 posizioni in classifica. Gonzales alza il tono del suo gioco, rimettendo oltre la rete l84% di risposte e passando a condurre due set a uno. Nel quarto Falla sembra ritrovare lo smalto dellavvio e sale 5-3. Il colombiano serve per il set, ma paga linesperienza: manda a rete due colpi non impossibili, regala quattro palle break e finisce per cedere gioco e partita. Il set si conclude al tie-break. Gonzales se lo aggiudice 7-1 chiudendo con uno splendido passante incrociato di rovescio. Vince 4-6 6-3 6-4 7-6 in due ore e 36 minuti.

 

Impiega molto meno il francesino Gasquet per avere ragione del connazionale Mahut. Si conclude così il miglior mese della carriera per il numero 75 del mondo, rientrato nei top-100 dopo la finale al Queens. Qui qualcuno lo ricorderà perdere un match rocambolesco contro Srichapan nel 2003, sciupando un vantaggio di due set. Oggi però non ha avuto nemmeno uno spiraglio per impensierire il suo più quotato compatriota, da cui questanno aveva già perso in tre set al primo turno del Roland Garros.  Il primo set scorre via seguendo i servizi: Gasquet non approfitta però di due palle break nel sesto gioco. Ma, con Mahut al servizio sotto 5-4, si porta 15-40. Mahut annulla il primo set point; sul 30-40 serve una seconda debole, e subisce la risposta vincente nei piedi di Gasquet che si aggiudica il primo set. Il numero 1 di Francia mostra un paio di deliziosi dritti incrociati in chiusura di secondo set, chiuso 6-3 in suo favore. Mahut, con il quinto doppio fallo della gara, regala un break in apertura di terzo set e spalanca a Gasquet le porte del terzo turno: finisce 6-4 6-3 6-4.

 

Vince in tre set anche il vincitore del Queens, Roddick, rinvigorito dalla cura Connors. Non è troppo soddisfatto, comunque, il ragazzo del Nebraska che avrebbe desiderato una vittoria più netta contro il tailandese Udomchoke, che invece da fondo prova a fare il possibile per reggere al bombardamento avversario. Il tailandese spreca otto palle break, prima di strappare il servizio nellottavo gioco del terzo set, con Roddick che sbatte a terra la racchetta per frustrazione. A-Rod chiude 6-3 6-4 7-6 conquistando così la 25ma vittoria in carriera.

scritto da Mastro08 alle ore 23:14 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
27.06.2007
Wimbledon, day3: la giornata degli azzurri
Finisce come lanno scorso al secondo turno lavventura di Seppi sullerba di Wimbledon. Lallievo di Sartori ha sbattuto contro il più solido mancino spagnolo Fernando Verbasco, più a suo agio sul verde. Nel primo set Seppi concede palle break in un solo game, il quarto. Sul 2-1 per Verbasco, Andreas concede ben sette chance di brekkare allavversario, che alla fine chiude il game. Seppi non rientrerà e finirà per perdere 6-3 il primo set. Il bolzanino perde fiducia e fa scivolare con un 6-2 senza storia il secondo set. Verdasco è più continuo rispetto ai suoi standard, e vola 5-2 anche nel terzo. Seppi, con un ultimo sussulto dorgoglio, rimonta fino a 4-5 40-40 annullando due match point sul 3-5. Ma non cè più storia. Verdasco chiude 6-3 6-2 6-4. Domani lultimo azzurro, Bolelli, dovrà difendere lonore italiano contro Lleyton Hewitt. Un destino che, purtroppo, appare segnato.

 

Buone notizie arrivano dal tabellone femminile,  dove si stanno concludendo le gare di primo turno della parte bassa. Vince, con qualche piccolo brivido, Mara Santangelo. La tennista di Latina ha battuto la 17enne giapponese Ayumi Morita. Mara domina 6-1 il primo set. Attendibile un piccolo calo di concentrazione nella seconda partita. Lazzurra si fa rimontare da 5-0 a 5-3, ma chiude agevolmente 6-1 6-3.

Soffre, ma esce vittoriosa anche Tathiana Garbin, che è costretta a rimontare un set prima di avere ragione della cinese Zi Yan, proveniente dalle qualificazioni. Lazzurra vince 3-6 6-2 6-3, chiudendo con un parziale di cinque giochi a zero (da 1-3 a 6-3) nel set decisivo. Per la Garbin è il secondo successo della carriera a Wimbledon.

Esce tra gli applausi la leonessa Francesca Schiamone, che supera in tre set la Kremer (che laveva battuta in due set nellunico precedente, ad Anversa nel 2002). Francesca si porta avanti 5-4 prima dello stop per pioggia. Alla ripresa subisce un break di quattro giochi fino al 5-7 0-1. Francesca, però, tiene senza fatica i propri turni di battuta e chiude 5-7 6-4 6-3.

Le note dolenti arrivano da Karin Knapp e Alberta Brianti. Laltoatesina paga un sorteggio certo non favorevole, che la vedeva opposta alla testa di serie numero 14, la ceca Nicole Vaidisova.

 

Photo Titled Nicole Vaidisova

©Action Images / T.O'Brien Fonte: wimbledon.org

 

Lavvio non è stato dei migliori per lazzurra, che si fa strappare il servizio sull1-2 con un errore di rovescio. La Knapp sembra soffrire sul piano fisico, ma la Vaidisova non ne approfitta. Anzi, si fa raggiungere sul 4 pari. La Knapp tiene il servizio e costringe lavversaria a servire per restare nel set. Sul 5-5 la gara viene sospesa per 40 per la pioggia. Il primo set scivola verso il tie-break vinto dalla ceca per 7 punti a 5. La Vaidisova, che figura tra le sei atlete capaci di vincere sei tornei prima dei 17 anni (come la Austin, la Jaeger, la Capriati, la Hingis e la Seles) annulla una palla break in avvio di secondo set prima di chiudere con un agevole 6-2.

Ma la 20enne, alla prima a Wimbledon, paga dazio arrendendosi 6-2 nel secondo.

La parmense Brianti raccoglie appena quattro game contro la giapponese Morigami, che questanno laveva già battuta a Las Vegas: finisce 6-4 6-0 per lasiatica.

scritto da Mastro08 alle ore 18:06 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
27.06.2007
Wimbledon, azzurri così così

Giornata a luci e ombre per gli azzurri a Wimbledon. Vincono Seppi e Bolelli; fuori invece Volandri, Starace e la Camerin.

 

Bella la vittoria di Andreas Seppi, che supera in tre set Dominik Hrbaty, testa di serie numero 30 del tabellone. I precedenti erano 2-1 in favore dello slovacco, ma Seppi aveva vinto lunica sfida sullerba, lo scorso anno a Nottingham. Il bolzanino costruisce il successo nel primo set. Rimonta da sotto 2-4 e riesce a portare il parziale al tie-break. Perde un mini-break, ma anche in questo caso rimonta e chiude 10 punti a 8. la gara non ha più storia. Seppi chiude 7-6 6-1 6-2. Ora aspetta lo spagnolo Fernando Verbasco, che qui lanno scorso ha raggiunto gli ottavi. I precedenti sono 3-1 in favore dello spagnolo, che ha vinto lunico confronto sul verde, ad Halle nel 2004.

 

Bene anche Bolelli: lallievo di Pistolesi, allesordio sullerba, con qualche guaio fisico alle spalle, ha la meglio dello spagnolo atipico Garcia Lopez, reduce dai quarti a Nottingham (dove ha perso 7-5 al terzo dal russo Tursunov). Lo spagnolo parte meglio, tiene con sicurezza i propri turni di battuta, e brekka sul 2-2, chiudendo il primo set in suo favore per 6-4. Il secondo set scorre seguendo lalternarsi dei turni di battuta. Il tie-break è un esito inevitabile. Bolelli riesce a prendere liniziativa, si porta sul avanti 6 a 3, prima di chiudere per 7 punti a 5 e riequilibrare la partita. Nel terzo e quarto set è Bolelli a prendere liniziativa. Andamento identico, con lazzurro che brekka sul 2 pari e si aggiudica i due set per 6-4. Punteggio finale 4-6 7-6 6-4 6-4. Ora Simone dovrà vedersel acon Lleyton Hewitt, campione nel 2002, che ha sconfitto in tre set Bloomfield.

 

Veniamo alle note meno liete. Volandri si fa battere da Kiefer, reduce da un anno di stop prima del rientro ad Halle. Ma la poca attitudine allerba del toscano, unita alla capacità di massimizzare il servizio del tedesco, ex numero 4 del mondo, hanno fatto la differenza. Lunica chance Volandri la costruisce nel secondo set, che riesce a portare fino al tie-break, perso 8 punti a 6. Finisce 6-3 7-6 6-1 per il tedesco.

 

Fa quel che può anche Starace, contro il serbo Djokovic, semifinalista al Roland Garros. Ma il giovane talento, numero 4 del mondo, si sbarazza di Poto in 92 minuti. Il primo set scivola via con un imbarazzante 6-0. E lipoteca sul match è messa. Nel secondo prova a tenere, ma sul 2-3 sbaglia un rovescio non impossibile e consegna il break allavversario, che chiuderà il set 6-3. Nel terzo sembrano esserci degli spiragli per lazzurro. Poto trova anche il break nel settimo gioco con un gran passante lungolinea e si porta avanti 4-3. Ma è un fuoco di paglia. Djokovic chiude tre giochi di fila e si impone 6-0 6-3 6-4 con 6 ace e 30 colpi vincenti.

 

Finisce anche lavventura di Sanguinetti contro largentino Del Potro. La gara, sospesa ieri sul 3.3 del quarto set, con largentino avanti 2 set a 1, ha avuto poca storia alla ripresa. Del Potro strappa il servizio in avvio allo spezzino e chiude il set 6-4. A Sanguinetti resta il rammarico di una palla break non sfruttata con Del Potro che serviva per il match sul 5-4.

 

Nel tabellone femminile esce a testa altissima Maria Elena Camerin. La giocatrice di Motta di Livenza costringe la più quotata Elena Likhovtseva (quarti a Birmingham due settimane fa) al terzo set. La Camerin, che ha battuto la russa una sola volta in carriera, a Dubai nel 2004, conquista il primo set per 6-3. Nel secondo cede di schianto, 6-1, ma ha una reazione dorgoglio nel terzo. Rimonta da 2-4 a 5-4, ma si arrende per 7 giochi a 5.

scritto da Mastro08 alle ore 03:30 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
26.06.2007
Wimbledon, ok i big

La campagna dInghilterra di Rafa Nadal è iniziata nel migliore dei modi. Lo spagnolo si è sbarazzato in tre set di Mardy Fish, che ha sempre battuto nei quattro confronti diretti. Allamericano non sono bastati 17 ace per avere qualche chance di successo.

Il primo set scorre in mezzora, con il maiorchino che strappa il servizio allavversario nel sesto gioco e procede senza intoppi verso il 6-3.

Fish, che contro Rafa non ha mai nemmeno vinto un set, non si perde danimo. Nel secondo set sembra aver trovato le giuste contromisure. Annulla palle break nel quinto e nellundicesimo gioco e arriva così al tie-break. Ma Nadal la spunta per 7 punti a quattro, con Fish che sbaglia due diritti negli ultimi due scambi. Nel terzo parziale, Nadal brekka allottavo gioco e chiude al primo match point 6-3 7-6 6-3.

Divertente siparietto in conferenza stampa. Un giornalista chiede a nadal: Cosa ti piace cucinare?. Lo spagnolo risponde Pasta e le torte. Torte? chiede un po incredulo il giornalista. Sì, risponde rafa. Ieri ne ho fatte due per il compleanno di Albert Costa. E non sono venute neanche male

TENNIS 2007 Wimbledon Rafa Nadal derrota en primera ronda a Mardy Fish - 0

Foto Eurosport: http://uk.eurosport.yahoo.com/26062007/58/wimbledon-rafa-safely-opener.html

 

Per un maiorchino che prosegue, un altro si ferma. E Carlos Moya che, per la gioia degli inglesi, esce sconfitto dalla battaglia contro Tim Henman. La gara, sospesa ieri sul 5 pari al quinto set, si è conclusa con la vittoria di Timbledon 13-11. Henman ha forzato Moya più volte sul 30 pari sul servizio dello spagnolo, che però ha retto bene alla pressione del pubblico avverso. Sull11 pari si è anche conquistato la prima palla break di giornata, dopo una volée bassa dellinglese finita in rete. Ma Henman serve un ace nel punto successivo e tiene il servizio.

Nel game successivo, dopo un perfetto lob, si porta 15-40. Sul primo dei due match point (quinto e sesto della partita) Henman sbaglia la risposta di rovescio; Moya annulla anche il secondo con un perfetto schema serve and volley. La partita di Moya finisce qui. Un dritto lungo regala a Henman la palla match numero 7. Stavolta non deve nemmeno giocarsi il punto. Moya finisce nel modo peggiore, con un doppio fallo. E la Henman Hill esplode di gioia.

 

Nel tabellone femminile arriva la prima sorpresa di giornata. Esce la Kirilenko, numero 42 del mondo, battuta dalla promessa del tennis francese Alizée Cornet. Passa invece con fatica Venus  Williams contro la diciannovenne russa Allya Kudryavtseva, alla prima partecipazione a Wimbledon. La russa vince per 6-2 il primo set in meno di mezzora, ma non regge alla pressione e cede 6-3 7-5 negli altri due set. Si qualifica anche Maria Sharapova, campionessa nel 2004, contro la diciassettenne Yung-Jan Chan di Taipei. Dopo un primo set senza storia, finito 6-1, la giovane asiatica approfitta di un calo di concentrazione della Sharapova e le strappa il servizio. La russa, che ancora lotta contro il recente infortunio alla spalla, riesce comunque a spuntarla 61 75 in unora e 29 minuti.

 

 

scritto da Mastro08 alle ore 21:04 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
26.06.2007
Match of the Day1: Henman v. Moya

Si torna a sperare sulla Henman Hill. Ribattezzata per un po Murraymount, la collinetta dei tifosi britannici è tornata al nome originale in onore di Timbledon. E ancora lui a dover sorreggere le speranze inglesi di rinverdire i fasti di Perry. E Timbledon ha ripagato. A dispetto della pioggia, che ha fermato per due volte il suo match con Moya, ha giocato un gran match, soprattutto nei set decisivi. Inizia bene Henman, che approfitta di un avvio balbettante dello spagnolo per portarsi 5-2. Arriva qui la prima interruzione. Si riprende e Tiger Tim conquista il set 6-3. Il maiorchino non ci sta e con un secco 6-1 rimette la partita in pari. Nel terzo set si viaggia paralleli ai turni di battuta fino allundicesimo game. Poi Henman si fa brekkare e Moya conquista il set 7-5. E qui che si sente di nuovo il ruggito della tigre. Henman ritrova lo smalto del suo gioco di volo, strappa due volte il servizio allavversario e chiude il parziale 6-2. Linerzia della partita è dalla sua. Anche McEnroe, opinionista per la Bbc, lo vede favorito. Ma Moya non si arrende. Si porta avanti 4-2 e 15-40 sul servizio di Henman. Ma linglese tiene la battuta: 4-3 Moya. Lo spagnolo, nel game successivo, commette doppio fallo sul 30-40: 4-4 e il centrale esplode. Henman tiene il servizio: 5-4. Moya serve per rimanere nel match. Per Henman, sotto 5-4 negli scontri diretti, è la grande occasione. Conquista quattro match-point, ma Moya si aggrappa al servizio e li annulla. 5-5. Poi loscurità costringe gli organizzatori a sospendere lincontro. Si riprenderà domani attorno alle cinque: pioggia permettendo.

scritto da Mastro08 alle ore 02:49 trackback (0) commenta    leggi commenti (1)
26.06.2007
L'erba sorride alla Svizzera

La prima giornata di Wimbledon sorride alla svizzera. Roger Federer impiega appena 92 minuti per sbarazzarsi del russo Gabashvili 6-3 6-2 6-4. E la 49ma vittoria di fila sullerba per Federerissimo, che spera di emulare Borg, capace di vincere cinque titoli di fila dal 1976 al 1980. Soffre un po di più la sua connazionale più illustre, Martina Hingis.

 

Lex numero 1 è reduce da sei settimane di inattività, per linfortunio patito nel torneo di Berlino. E trova un avversaria per nulla doma, linglesina Naomi Cavaday. Lentusiasmo dei suoi 18 anni (n.233 del mondo), lappoggio del pubblico, spingono la ragazza nativa del Kent a un passo dalla vittoria. Martina spreca tre set point nel primo set, che finisce per perdere. Nel secondo, la Cavaday si porta avanti 5-4 con due match-point a disposizione. Ma li spreca e la partita finisce praticamente qui. Il terzo set è una passeggiata per Martina, che chiude 6-7 7-5 6-0. La Hingis evita così una sconfitta imbarazzante a dieci anni dal suo primo, e unico successo ai Championships. Nel 1997, a soli 16 anni, sconfisse in finale Jana Novotna diventando la più giovane campionessa di Wimbledon.

 

Negli altri match di giornata (completati solo 26 dei 64 incontri in programma) poche sorprese. Nel tabellone maschile vittoria in tre set per Roddick, nel derby americano con Gimelstob, che a dispetto dei 31 anni e dei tanti infortuni, lotta con ardore. Vince Mano de Pedra Gonzales in quattro, in rimonta, sul bombardiere Ginepri, mentre Serra sfrutta la migliore adattabilità alla superficie contro Kohlschreiber.

 

Nel tabellone femminile, passano senza troppi problemi Venus Williams, contro la spagnola Domingues Lino, e Bustine Henin, contro largentina Cravero. La belga estende così la sua serie di vittorie consecutive a 12 match.

 

Buone notizie per i colori azzurri. Roberta Vinci ha asfaltato lamericana Arkleroad, che vale molto di più sul piano estetico che su quello tennistico. Finisce 6-2 6-1 per la tarantina, che ora aspetta Patty Schnyder: la svizzera manifesta poca simpatia per lerba. Oggi ha piegato la francese Pin solo 8-6 al terzo. Delude invece Flavia Pennetta, in pericolosa involuzione. La brindisina si arrende 6-3 6-1 a Marion Bartoli. Match più equilibrato di quanto il punteggio faccia immaginare, con lazzurra che non sfrutta le occasioni che le sono capitate.

 

Nel tabellone maschile scende in campo solo Davide Sanguinetti, contro largentino Del Potro. Lo spezzino, che qui raggiunse i quarti nel 1998, va subito sotto 3-0 ma inanella 6 giochi di fila e strappa il primo set. Un break per set bastano allargentino per conquistare secondo e terzo parziale. La gara è stata sospesa per oscurità sul 3-6 6-3 6-4 3-3. Il vincente troverà al secondo turno Roger Federer.

scritto da Mastro08 alle ore 02:47 trackback (0) commenta    leggi commenti (0)
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